FOCUS – TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (TPL)

LE RAGIONI DEL TPL
Se vogliamo tutelare l’ambiente è essenziale orientarsi verso un modello di mobilità sostenibile.
Sicuramente l’utilizzo dei mezzi pubblici rientra in questo concetto.
E’ chiaro che il servizio di trasporto deve essere efficace ed efficiente, nonché accessibile a tutti e a basso costo.
Tutti obiettivi importanti e allo stesso tempo raggiungibili; non dobbiamo inventarci grandi cose basta semplicemente guardare a quei paesi che hanno fatto del Trasporto Pubblico Locale (TPL) un loro vanto.

L’OSSERVATORIO DEL TPL
L’Osservatorio nazionale sulle politiche del trasporto pubblico locale – istituito  nel 2007 ha l’obiettivo di creare una banca dati e un sistema informativo pubblico correlati a quelli regionali e di assicurare la verifica dell’andamento del settore e del completamento del processo di riforma.
L’Osservatorio oltre a raccogliere i dati di tutto il TPL delle varie regioni italiane, ha anche il compito di verificare il rispetto dei parametri imposti per legge ai fini del riparto del fondo per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del TPL anche ferroviario .
L’Osservatorio si riunisce almeno due volte l’anno e relaziona annualmente alle camere sullo stato del Trasporto Pubblico Locale.

IL CONCORSO FINANZIARIO DELLO STATO
Lo Stato Italiano incentiva il TPL concorrendo alle spese delle Regioni per il mantenimento e l’efficientamento del TPL.
L’11 marzo del 2013 è stato emanato un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che definisce dei criteri da rispettare al fine della ripartizione di questi aiuti.
Sostanzialmente sono 5 i criteri che vanno rispettati.
Tra questi il cosiddetto indice di efficientamento pari al rapporto tra Ricavi e Costi.
Un altro criterio da rispettare è il numero minimo dei passeggeri che utilizzano il TPL.

LA SITUAZIONE NELLE MARCHE
Il TPL nelle Marche non gode purtroppo di ottima salute.
Temendo di non rispettare l’indice di efficientamento, il Governo regionale il 28 agosto 2015 ha disposto l’aumento delle tariffe, con lo scopo di aumentare i ricavi e quindi alzare tale indice.
Una scelta discutibile in quanto se si parla di efficientamento per aumentare tale indice sarebbe molto più logico ridurre i costi invece di aumentare le tariffe.
Oltre al danno la beffa, infatti il 14 marzo 2016 il Decreto Interministeriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’economia e delle finanze, ratifica la DECURTAZIONE DI 3,2 MILIONI DI EURO alla Regione Marche per il mancato rispetto di un altro parametro quello sul numero dei passeggeri (confermando invece che l’indice di efficientamento era già rispettato).
E’ noto che per la legge della domanda e dell’offerta aumentando le tariffe si avrà la diminuzione del numero delle persone che utilizzano un determinato servizio, pertanto l’aumento ingiustificato delle tariffe decretato dal Governo regionale in data 28 agosto 2015, non solo va ad aggravare la spesa per i marchigiani, ma mette in serio pericolo, anche per gli anni a venire, il raggiungimento dell’obiettivo del numero minimo di passeggeri che utilizzano il TPL.
E’ bene ricordare alcune tappe fondamentali del TPL nelle Marche:
30/07/2010
Aumento dei titoli di viaggio del 4,5% medio
2011
Riduzione dei servizi offerti ai cittadini per un equivalente di 2,1 milioni di Km
21/05/2012
Concessione alle aziende che svolgono il TPL di risorse finanziarie UNA TANTUM per 1,5 milioni di euro
28/12/2012
Riduzione dei servizi offerti ai cittadini per un equivalente di 1,57 milioni di Km
15/07/2013
Aumento dei titoli di viaggio del 10% medio
28/08/2015
Aumento dei titoli di viaggio del 10% medio
Oltre a questo si devono aggiungere le proroghe dei contratti concesse alle aziende che svolgono il servizio di TPL (si consideri che molte aziende sono aziende miste ossia con partecipazione di soggetti privati).
A partire dal 2013 sono state fatte 5 proroghe, l’ultima della quale ritirata perché il Governo nazionale ha intimato la contestazione in sede di Corte Costituzionale.
Finalmente sembrerebbe che il Governo regionale si sia deciso a fare una gara pubblica per l’affidamento del servizio di TPL, ma a tutt’oggi (31/08/2016) non c’è ancora nulla di concreto.

L’AZIONE POLITICA
Sono convinto che si debba offrire ai marchigiani un TPL moderno ed efficiente e che questo sia possibile e concretamente raggiungibile.
Dobbiamo abbassare le tariffe per permettere l’aumento del numero dei passeggeri che si ottiene anche investendo sulle infrastrutture, migliorando i servizi, aumentando l’accessibilità, creando stazioni di interscambio, ecc, ecc.
Quello che deve cambiare assolutamente è oltre alla mentalità, l’attenzione alla gestione delle risorse economico finanziarie.
Non possiamo permetterci di perdere neppure un centesimo di euro di finanziamento statale.
Non devono assolutamente esserci ulteriori proroghe e si deve procedere con una gara per il servizio di TPL di evidenza pubblica.

GLI ATTI DA ME PRESENTATI IN REGIONE